I costi di una ristrutturazione: sono detraibili?

Ristrutturare un immobile è un investimento importante, ma in Italia esistono agevolazioni fiscali che permettono di recuperare parte delle spese sostenute. Ecco una guida completa su chi può accedere al Bonus Ristrutturazioni, quali interventi sono coperti e come richiederlo.


Bonus Ristrutturazioni 2025: come funziona?

Dal 1° gennaio 2025 , il Bonus Ristrutturazioni consente di detrarre una parte delle spese di ristrutturazione in fase di dichiarazione dei redditi. Ecco i dettagli:

  • Abitazione principale : detrazione IRPEF del 50% , con un limite massimo di 96.000 euro per unità immobiliare.
  • Altre proprietà immobiliari : detrazione IRPEF ridotta al 36% , con un tetto massimo di 48.000 euro per unità immobiliare.

Le spese devono essere sostenute entro la fine dell’anno fiscale per essere detraibili nell’anno successivo.


Chi può accedere al Bonus Ristrutturazioni?

Possono beneficiare della detrazione:

  • Proprietari dell’immobile : chi possiede il bene oggetto della ristrutturazione.
  • Usufruttuari o locatari : chi utilizza l’immobile, purché sostenga direttamente le spese.
  • Comodatari : chi ha un contratto di comodato d’uso gratuito sull’immobile.
  • Familiari conviventi : coniuge, figli, genitori o altri parenti entro il terzo grado, se sostengono le spese e l’immobile è destinato al loro uso abitativo.
  • Conviventi di fatto : anche senza matrimonio, purché l’immobile sia ad uso abitativo comune.

Quali interventi sono detraibili?

Gli interventi detraibili sono suddivisi in tre categorie principali:

  1. Manutenzione :
    • Rifacimento di bagni e cucine.
    • Modifiche interne (es. creazione o eliminazione di tramezzi).
    • Rifacimento di impianti (elettrici, idraulici, termici).
  2. Restauro e risanamento conservativo :
    • Interventi per conservare o riportare un immobile al suo stato originale.
  3. Ristrutturazione edilizia :
    • Rifacimento di tetti e terrazzi (senza modificare la struttura portante).
    • Ampliamenti che rispettino le norme urbanistiche vigenti.

Nota : La manutenzione ordinaria (es. tinteggiatura, sostituzione di pavimenti) è detraibile solo per le parti comuni di edifici residenziali.


Scadenze e documentazione necessaria

Scadenze

  • Per beneficiare del Bonus Ristrutturazioni 2025, le spese devono essere sostenute e documentate entro il 31 dicembre 2025 .
  • Le detrazioni saranno suddivise in 10 rate annuali di pari importo.

Documentazione

Per accedere al bonus è necessario:

  • Fatture e ricevute fiscali relative ai lavori.
  • Pagamenti effettuati tramite bonifico parlante , contenente:
    • Causale del versamento.
    • Codice fiscale del beneficiario della detrazione.
    • Partita IVA o codice fiscale dell’impresa che esegue i lavori.
  • Autorizzazioni edilizie (es. CILA, se richiesta).
  • Dichiarazioni di conformità degli impianti.

Consigli pratici

Per evitare problemi:

  1. Affidati a professionisti qualificati : geometri, architetti o ingegneri possono gestire le pratiche burocratiche e progettuali.
  2. Consulta il regolamento comunale : ogni Comune, come quelli di Martina Franca, Alberobello, Noci, Locorotondo e Castellana Grotte , potrebbe avere specificità locali.
  3. Conservare tutta la documentazione : questo è fondamentale per eventuali controlli fiscali.

Conclusione

Il Bonus Ristrutturazioni rappresenta un’opportunità per risparmiare sui costi di ristrutturazione, rendendo gli immobili più efficienti e sicuri. Tuttavia, è essenziale rispettare le cadenze, conservare i documenti e affidarsi a esperti del settore.

Se hai dubbi o desideri un supporto professionale, contattaci. Operiamo a Martina Franca, Alberobello, Noci, Locorotondo e Castellana Grotte , offrendo assistenza in tutte le fasi della ristrutturazione, dalla progettazione alla gestione delle pratiche.

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